La storia di RAJENDAR
L’incontro con Rajendar avviene nel 2016 in India, precisamente a Rishikesh nello stato dell Uttarkhand. Rajendar fa parte di una numerosa famiglia hindu ed è nato con una grave malformazione agli arti inferiori e da sempre questa condizione fisica lo costringe a camminare letteralmente a 4 zampe. La sua storia ha dell’incredibile e colpisce subito per la drammaticità ma allo stesso tempo per i grandi valori di amore e generosità d’animo che alimentano le vite dei protagonisti.
Rajendar se ne va di casa per non essere di peso alla famiglia e vive per molti anni elemosinando sui treni che viaggiano nell’India del nord. Ma il suo buon karma e il suo spirito vivace e intraprendente lo portano presto ad evolvere e a migliorare la sua situazione. Impara la lingua inglese grazie ad una generosa coppia di americani che gli pagano un insegnante. Inizia così a guadagnarsi da vivere facendo il taxista con uno scooter, che gli viene regalato da una scuola di Yoga di Rishikesh e che fa modificare aggiungendo due ruote laterali per poterlo guidare nonostante la sua condizione fisica. Un giorno conosce Dillo, una ragazza gravemente malata e molto povera, che non può permettersi l’operazione che potrebbe salvarle la vita. Rajendar decide di donarle tutti i risparmi di una vita affinché possa essere operata e salvata. Dillo si salva, guarisce e si innamora di Rajendar; dopo tante disavventure e ostacoli i due si sposano e danno alla luce il primo figlio Aman. Due anni dopo nasce la figlia Atika. Corart, ha finanziato la costruzione della loro casa a Panipat con una donazione di oltre 30.000 euro che ha permesso a Rajendar di comprare anche un grande tuc tuc elettrico per continuare il suo lavoro di taxista e di guida turistica. Vivono Felici a Panipat una città a due ore da Delhi.
